Lee Chaolan

Lee Chaolan (リー・チャオラン Rī Chaoran?) è un personaggio immaginario della serie di videogiochi picchiaduro Tekken. Rimasto orfano quando era molto piccolo, fu adottato e allenato da Heihachi allo scopo di dare un rivale al figlio Kazuya.

Alla fine di Tekken 2, quando l’impero di Kazuya crolla, Lee è costretto a scappare alle Bahamas per condurre una vita tranquilla, ma in seguito sceglie di tornare a combattere. La storia di Lee, come rilevanza, è seconda solo alle vicende di Heihachi, Kazuya e Jin, in quanto sono tra loro collegate e costituiscono il tema portante del gioco.

I genitori di Lee morirono quando era ancora piccolo, lasciandolo in balia di se stesso per le strade. Quotidianamente di fronte a un ambiente ostile, divenne ben presto un azzuffatore specializzato con riflessi sorprendenti per un ragazzo della sua età. Sono state queste le qualità che hanno catturato l’attenzione di Heihachi, che ha assistito a un combattimento tra Lee e altri ragazzini durante un viaggio d’affari. Impressionato dall’abilità di Lee nella lotta di strada, Heihachi lo adottò e lo portò in Giappone per educarlo.Non si sa come ma in alcuni siti si dice che Lee e Kazuya erano amici anche prima che fosse adottato,questo non è stato ufficializzato dalla Namco ma potrebbe essere plausibile che in altri viaggi di Heihachi in Cina,Kazuya abbia conosciuto Lee diventando amici. In realtà Heihachi non ha mai provato nessuna emozione verso Lee: il suo vero scopo era quello di dare un rivale a Kazuya, sul quale quest’ultimo potesse ispirarsi. La loro abilità nel combattimento è uguale, ma coloro che conoscono il potere di Lee lo temono come il “Demone dai capelli d’argento.

Sub-boss di Lee è Kazuya Miishima. Lee è sub-boss di stage 8 Kazuya Mishima e di stage 5 Heihachi Mishima.

Sia Lee che Heihachi furono sconfitti da Kazuya, il quale prese possesso della Mishima Zaibatsu. Fu costretto così a servire Kazuya come un suo subalterno. Lee fu poi avvicinato da Wang, che lo mise in guardia da Kazuya e chiese il suo aiuto per far ritornare l’onore alla Mishima Zaibatsu. Lee scelse di aiutare il suo capo trattenendo Heihachi abbastanza a lungo affinché Jun Kazama potesse sconfiggere il diavolo che stava possedendo Kazuya. Poi quest’ultimo indisse il The King of Iron Fist Tournament 2. Stavolta Lee affrontò il suo patrigno, che era molto arrabbiato con lui per aver aiutato Kazuya, il suo figlio traditore. Poi Heihachi sconfisse Lee abbastanza facilmente.

Sub-boss di Lee è Heihachi Mishima. Lee è sub-boss di stage 8 Heihachi Mishima.

Lee pensò di utilizzare il torneo per testare i suoi nuovi esperimenti sui lottatori e per sconfiggere Kazuya. In anticipo all’evento, Lee mandò Nina Williams ad uccidere Kazuya, ma lei fallirà. Dopo il secondo fallimento, Lee mandò Anna Williams a fare il lavoro. Dopo aver subito una sconfitta imbarazzante per mano di Kazuya, un ormai impazzito Lee attiva il meccanismo di autodistruzione dell’isola ed è il primo a morire.

Vent’anni prima Lee fu espulso dalla Mishima Zaibatsu, dove tradì Heihachi e si schierò con Kazuya al The King of Iron Fist Tournament 2. Per qualche tempo i pensieri di vendetta consumarono Lee. Alla fine si rese conto che era inutile uccidere un vecchio che probabilmente aveva solo pochi anni davanti a sé. Con questa realizzazione Lee prese le distanze dalla lotta e si trasferì in una magione alle Bahamas per condurre una vita solitaria. Un giorno scoprì un’enorme liquidazione di merci della G-Corporation su Internet. Lee intuì che era successa qualcosa nella società. La sua intuizione era corretta. Hackerò la rete del loro computer classificato e accedette alle loro comunicazioni interne aziendali. Lee capì che la Mishima Zaibatsu aveva attaccato la G Corporation e causato danni significativi alle loro strutture di ricerca. Venne anche a conoscenza che una nuova forma di vita in via di sviluppo da parte della Mishima Zaibatsu sarebbe stata completata entro l’anno successivo. Al fine di completare la forma di vita, tuttavia, risultò che mancava un componente critico… Stranamente fu fatto un annuncio per il The King of Iron Fist Tournament 4 nello stesso tempo. La passione, ormai affievolita, di Lee per la lotta si riaccese insieme al suo risentimento nei confronti del clan Mishima. Al fine di impedire alla Mishima Zaibatsu di scoprire la sua vera identità, Lee si firmò online per il torneo con un nome falso, Violet. Come ulteriori misure per mascherare la sua identità, ha tinto i suoi capelli d’argento di un viola lucente, indossò un paio di occhiali da sole e abiti viola.

Boss di Lee e Violet è Combot.

Chaolan Lee, figlio adottivo di Heihachi e rivale di Kazuya Mishima, partecipò al 4º Torneo del Pugno di Ferro sotto le sembianze di Violet. Stupito dalla presenza di Kazuya, che credeva morto dal 2 ° Torneo, rimase spiazzato e venne sconfitto da Kazuya stesso e perse il torneo. Con la morte di suo padre adottivo, Lee pianificò di prendere il controllo della Mishima Zaibatsu, ma scoprì che il trono della compagnia era stato usurpato da qualcun altro waterproof phone case for swimming! “Maledizione! Che sia stato Kazuya? Sempre ad intralciare i miei piani…”. Un mese dopo, venne annunciata l’apertura del 5º Torneo King of Iron Fist Tournament, Lee decise immediatamente di parteciparvi, determinato ad avere una rivincita contro Kazuya e prendere la direzione di tutta la Mishima Zabaiatsu.

Sub-boss di Lee sono: Kazuya Mishima e Heihachi Mishima.Lee è sub-boss di stage 4 Anna Williams.

Lee Chaolan ha partecipato al King of Iron Fist Tournament 5, per vendicarsi di Kazuya Mishima. Tuttavia, quello che aveva aperto il torneo non è stato Kazuya, ma Jinpachi Mishima, e Chaolan bpa free glasses, dopo aver appreso questo fatto, ha perso interesse per il torneo e ritornò alla sua casa alle Bahamas. Poco dopo, la Mishima Zaibatsu, guidata da Jin Kazama portò il caos nel mondo, e circa nello stesso periodo la G Corporation ne divenne la maggiore oppositrice. Sorpreso da un’improvvisa azione militare della G Corporation, Chaolan, uno dei principali azionisti, ha condotto una investigazione privata con la massima segretezza e scoprì che c’era Kazuya dietro le azioni della G Corporation. Dopo aver ottenuto le informazioni che Kazuya stesso avrebbe preso parte a questo torneo (Tekken6), Chaolan, usando un biglietto di trattamento preferenziale di un azionista, partecipa al torneo, al fine di incontrare Kazuya.

Lee appare come insegnante alla scuola internazionale di Kyoto, anche se nessuno è mai presente alle sue lezioni. In seguito offre riparo a Xiaoyu e Alisa nella sua sontuosa villa.

Violet (ヴァイオレット Vaioretto?) è stato introdotto in Tekken 4, ed è riapparso solamente nello spin-off Tekken Tag Tournament 2. Il personaggio si è poi rivelato essere Lee Chaolan sotto mentite spoglie, dato che hanno le stesse mosse. Porta vestiti e capelli viola (da qui il suo nome) e indossa anche un paio di occhiali da sole. Il prologo di Violet è diverso da quello di Lee, ma tutti condividono lo stesso epilogo. Il nome della società che Lee ha fondato sotto l’alias è “Violet Systems”, che si rivela in uno scenario della modalità campagna in Tekken 6.
Violet è selezionabile premendo il tasto “Triangolo” o il tasto “cerchio”, mentre con gli altri tasti si sceglie Lee sweater shaver canada; è selezionabile in Tekken 4 dopo aver battuto il gioco due volte. Lee Chaolan, il suo alter ego, diventa selezionabile dopo aver completato la modalità storia con Violet una volta.
È azionista di maggioranza e dirigente de facto di un produttore di robot umanoidi. A quanto pare era un combattente in passato, ha vissuto una vita tranquilla in una villa alle Bahamas. Annoiato dal suo stile di vita e dalla carriera, ha deciso di entrare in The King of Iron Fist Tournament 4, grazie a un fisico forgiato da avanzate apparecchiature d’allenamento. I dirigenti della sua compagnia tacciarono queste sue azioni come il mero diversivo di un uomo ricco, ma in ogni caso non ci sono elementi che lo confermino. Ci fu un altro motivo importante per il suo ingresso nel torneo: Violet credeva che avrebbe potuto completare la sua ultima arma di combattimento, basata sulla sua ricerca di umanoidi in via di sviluppo avanzato. Egli credeva in un mondo utopico dove umanoidi inorganici avrebbe svolto la volontà dei loro padroni umani. La mente di Violet si riempì così di visioni di lui e del suo prototipo, con cui pensava di dominare il King of Iron Fist Tournament 4. Anche la Mishima Zaibatsu e Heihachi Mishima avevano intenzioni simili, come tutte le persone in cerca di potere insondabile attraverso l’ingegneria genetica. Violet accelerò lo sviluppo di un prototipo di umanoide per il torneo. Se il prototipo fosse stato completato in tempo, avrebbe potuto sfruttare questo torneo come un ottimo strumento di prova.